(È un giorno di profonda concentrazione e attenzione, come se i miei sensi sentissero il doppio del normale. È anche un giorno di uno strano attaccamento alle cose, ad esempio studiare Montale e considerare un affronto verso di lui proseguire con Luzi, Sereni, Caproni e Fortini, non per un loro disvalore, ma perché mi sembrerebbe scortese verso Irma Brandeis o Maria Luisa Spaziani o Drusilla Tanzi confinarle in definizioni corrette ma pur sempre sintetiche; sviscerare è la chiave per apprezzare, e apprezzare significa anche indugiare in quegli attimi di perfetta comprensione da cui non ci si vorrebbe mai congedare)